Guano e sporco
Accumuli su balconi, cornicioni, tetti, insegne, pannelli e impianti.
MTC Service · Roma e provincia
Invia fotografie, zona, tipo di ambiente, frequenza del problema e presenza di persone o animali sensibili.
Segnali da osservare
Guano, nidi e uso costante delle stesse superfici indicano i punti da proteggere e le priorità di intervento.
Accumuli su balconi, cornicioni, tetti, insegne, pannelli e impianti.
Materiale di nido, uova o giovani in cavità, sottotetti e ripari.
Presenza ricorrente su sporgenze, travi, gronde e parapetti.
Varchi verso magazzini, capannoni, cortili coperti e locali tecnici.
Prima documenta, poi intervieni. Non rimuovere nidi attivi o avvicinarti a zone difficili da raggiungere. Invia fotografie da distanza sicura e indica altezza e accessibilità.
Invia foto su WhatsApp
Come costruiamo l’intervento
Geometria, pressione dei volatili, manutenzione e vincoli dell’edificio determinano il sistema più adatto.
Indicazione immediata
Invia foto, altezza approssimativa, punto di accesso e indicazioni sulla presenza continuativa dei volatili.
Come interveniamo
Il percorso resta tracciabile: ogni fase raccoglie dati, riduce l’incertezza e prepara quella successiva.
Mappiamo posa, nidi, accessi e superfici da proteggere.
Definiamo sistema, quantità e modalità di installazione.
Organizziamo accessi, quota e protezione dell’area.
Posiamo e controlliamo il sistema concordato.
Prima della valutazione
Non devi conoscere già la soluzione: documenta il problema senza alterarlo e descrivi il contesto.


Domande frequenti
Metodo e preparazione dipendono da identificazione, livello di attività, ambiente e presenza di aree sensibili.
06 9078 020Dipende dalla superficie, dal comportamento dei volatili e dalla possibilità di manutenzione. La scelta segue il rilievo.
Proteggere una sola porzione può spostare lo stazionamento poco distante; per questo si valuta l’insieme delle superfici utilizzate.
Sì. Si considerano accessi interni, coperture, baie di carico, impianti e continuità dell’attività.
Pulizia, preparazione e sistema di dissuasione vanno definiti nel preventivo in base allo stato delle superfici.